Che diventino perfettamente un

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“A Pentecoste, viviamo pienamente dello Spirito d'Amore, di comunione, che ci è stato dato per lasciare che Cristo venga e dimorare in noi.

Letture: Settima Domenica di Pasqua

“Che tutti siano uno”

Gesù, nella preghiera offerta oggi a noi, parla al Padre suo, ma anche a noi. “donandoci la gloria che il Padre gli ha donato”, Gesù vuole condividere con noi il suo meraviglioso destino di amato Figlio del Padre e il suo desiderio fondamentale: “Sia tutti uno, Padre, come noi siamo uno, io in loro come voi in me”. Gesù ci esorta a diventare uno in Dio, Dio è tre persone che sono una sola. L'unità che deve unire i cristiani, di cui parla Gesù, deve essere della stessa natura di quella che uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

Quando cerchiamo l'unità, nella società, in parrocchia, in famiglia o in coppia, veniamo a vivere dall'amore di Dio. Per essere uno di noi, cioè per ricevere ciò che renderà la nostra unità, Dio deve essere in noi. Dobbiamo quindi prima lasciare Dio ven (r) nelle profondità di ognuno di noi, proprio come il Padre abita nel cuore del suo Figlio. In questi giorni prima della Pentecoste, diventiamo più consapevoli della necessità di vivere più pienamente dallo Spirito d'Amore, di comunione, che ci è stato dato per lasciare che Cristo venga e dimorare in noi.

L'unità dei discepoli è al centro della fedeltà cristiana. È da questo segno che possiamo essere riconosciuti. Prima delle parole, sono le nostre azioni a costruire una comunità cristiana fraterna, a dire la buona novella del Vangelo. E per dire questa unità abbiamo una parola privilegiata: è la parola “comunione”, a messa, quando ci avviciniamo all'altare nel gesto di comunione, veniamo da ogni parte, siamo uniti con tanti altri che fanno lo stesso gesto in giro per il mondo, e insieme prendiamo lo stesso pane alla stessa tavola, con la stessa fiducia nello stesso Salvatore. In questo modo, attiriamo l'umanità all'arrivo. Allo stesso tavolo, veniamo a coltivare la riconciliazione, la cordialità, l'armonia, la condivisione, la fratellanza universale.

Ogni domenica la messa è un riapprendimento, un rinnovato esercizio del legame filiale che ci unisce tutti allo stesso Padre. Che noi riceviamo questa grazia che ci è data.

Padre Francis Corbière

Vangelo e omelia

Organo: Al Grande Organo, Guy Didier

Cori di Cesare Franck

- Ingresso: 1° Corale

- Meditazione: 2° Corale, 2° Movimento

- Comunione: III Corale, Movimento 3 “Adagio”

- Rilascio: 3° corale, 1° movimento

Su wikipedia:

Cesare Franck

Le altre omelie di Padre Francis Corbière

Leggi anche: la FIP della settimana

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