Saremo con il Signore per sempre

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«Questa domenica ci ricorda che è l'amore di Dio che deve permeare la nostra vita, e passa attraverso il desiderio di Dio e del Suo Regno»

Letture: 32ª Domenica del Tempo Ordinario

Questa 32a domenica di questo Tempo Ordinario ha un sapore amaro: quello del contenimento senza possibilità di riunire la comunità ecclesiale. Se i testi di oggi evocano come un richiamo alla «vigilanza» e alla «lungimiranza», quello del nostro mondo (messaggio), è contenimento, conservazione della vita. Questo mese di novembre non lascia nessuno indifferente nella preghiera per i nostri fratelli defunti. Come tale, Paolo nella sua lettera ai Tessalonicesi ci dà una spiegazione della preoccupazione e della preoccupazione dei Tessalonicesi per i loro fratelli che si sono addormentati nella morte. Per dissipare il loro dubbio, Paolo spiega loro che la morte non è un ostacolo, ma un passaggio al Regno di Dio. Egli apre i loro occhi su ciò che accade dopo la morte: «Saremo con il Signore per sempre». Questa non è una vaga sopravvivenza o reincarnazione. Ma vivere una speranza in Gesù Risorto che è radicata nella testimonianza degli apostoli. Questa speranza è più riecheggiata nel Vangelo di oggi.

Il Vangelo ci dice le condizioni da adempiere per entrare con Gesù nella gloria celeste. Se l'Evangelista paragona il Regno dei Cieli ad un incontro di 10 ragazze che si preparano per una festa di nozze, è perché vuole farci capire che dobbiamo sempre prepararci (essere pronti) all'incontro con il Signore. E tenere accesa la nostra lampada come nel giorno del battesimo, è quella della nostra fede e del nostro amore per l'incontro con il Signore. Perché se vogliamo che la nostra vita porti frutti, dobbiamo essere collegati a Cristo. E il simbolismo dell'olio che non deve mai mancare è quello della preghiera, della Parola di Dio e dei sacramenti. Perché se gli mancasse questi elementi, la nostra vita diventerebbe cupa, e non darà frutti.

In conclusione, la liturgia di questo giorno ci fa riferimento alla nostra vita e al nostro impegno dopo Cristo. Troppo spesso siamo preoccupati per le cose di questo mondo al punto di dimenticare la preghiera e la vicinanza a Dio. Questa 32a domenica ci ricorda che è l'amore di Dio che deve permeare la nostra vita, e passa attraverso il desiderio di Dio e del Suo Regno. Gli elementi proposti: l'olio: la preghiera serve a rimanere in contatto costante con Dio; la lampada: la Parola di Dio e l'Eucaristia, sono i cibi che ci vengono offerti per rimanere in uno stato di veglia. Così, ogni giorno saremo in grado di incontrare il Signore quando Egli verrà nella Sua gloria.

Padre Pierre.

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